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giovedì 19 giugno 2014

Dolce un po salato...



 ...e non è il gelato al cioccolato!
Non sono sicura di voler mettere questi

Fagottini di albicocche con primosale

nei dolci.
La frutta ed il miele sarebbero da dessert ma la punta salata del formaggio li rende stuzzicanti anche come antipasto.
Potremmo fare come i francesi...servire il formaggio come dessert e metterci l'anima in pace!
Tralasciando le divagazioni,è tempo di albicocche.
Arancioni,polpose,profumatissime e se siamo fortunati anche saporite.
Difficilissimo trovarne di buone.
Al mercato stamattina sembrava che le signore avessero una sola missione:trovare le albicocche più buone sulla piazza!
Io le ho comprate un paio di volte e non sono stata fortunata.
Questa volta però ne ho ricevute qualcuna in regalo dal mio amico Paolo che ,fortunato lui,ha un albero in giardino!
Bravo alberello! Erano deliziose.
Un paio le ho usate per sperimentare questo piatto ed il resto spolverate nel giro di poche ore!








 Se vi piacciono le albicocche e volete usarle in modo inusuale questi sono gli ingredienti per 4 persone:



  • 4 albicocche sode e mature
  • 2 fogli di pasta fillo 
  • 4 cucchiaini di miele millefiori
  • 8 cubetti di formaggio primosale (circa 100g)
  • olio di semi di buona qualità per friggere







Pelate e snocciolate le albicocche,tagliandole a metà.
Disponete un cubetto di primosale su ogni calottina di albicocca.
Dividete la pasta fillo in 8 rettangoli,inumiditeli con dell'acqua e ripiegateli a metà.


Versate su ogni rettangolo 1/2 cucchiaino di miele e posateci sopra l'albicocca con il formaggio.
Ripiegate formando dei fagottini e sigillate usando un poco di acqua.



A questo punto friggeteli i abbondante olio caldo fino a che non diventano dorati (ci vorrà un minuto o due per fagottino)
Scolateli su carta assorbente e serviteli caldi o al limite tiepidi. 


So che è difficile trovare in commercio la pasta fillo,quindi potreste usare come sostituto la sfoglia.
A questo punto però dovrete infornare, invece che friggere,i fagottini per 10/15 minuti a 200°C.


Ed ora corro a finirli  ad assaggiarli. Altrimenti si freddano! 

GNAMMY

mercoledì 29 gennaio 2014

Non ci resta che ridere.





Domani sarebbe giovedì.
Sarebbe,perché dipende da quando leggete questo post.
E per una strana tradizione il giorno che precede il venerdì è dedicato agli gnocchi.
Si dice che derivi  dalla tradizione dei vecchi pizzicagnoli romani di venderli proprio il giovedì.
Piatto povero ma gustoso e nutriente,che piace a tutti.
Si possono preparare in mille modi e condirli con altrettante salse.
Oggi ve li propongo di pura zucca,si niente patate e uovo nell'impasto,conditi con una salsa che ricorda la carbonara...dovevo omaggiare il territorio,vi pare?
A dispetto della sua reputazione,non sono così complicati da fare. Io ci sono riuscita sin dalla prima volta,non si sono sciolti in cottura e tanto meno erano sassi immangiabili.
Rimbocchiamoci le maniche ed impastiamo!




Ingredienti per 4 persone:
per gli gnocchi

  • 800g di zucca pulita
  • 280g di farina 
  • sale prezzemolo tritato
per la salsa

  • 3 tuorli di uovo
  • 3 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato (se piace potete sostituirne la metà con il  pecorino)
  • 100g di prosciutto grasso tagliato abbastanza sottile

Per prima cosa tagliate la zucca in cubetti regolari.Salateli e metteteli a brasare in una padella antiaderente senza aggiungere ne olio ne acqua. Girate spesso in modo che la zucca perda il suo liquido e diventa morbida.
Ancora calda passatela in uno schiaccia patate e fatela scolare per una decina di minuti.
Fatto questo,poggiatela su una spianatoia dove avrete disposto a fontana la farina ed il prezzemolo.
Impastate delicatamente aiutandovi con pochissima farina in modo che l'impasto non si attacchi al piano.
Fate dei cilindri e quindi dei tocchetti. Se vi piace potete passarli sul retro della grattugia o della forchetta, in modo che vengano rigati,o altrimenti sono pronti così.
Lessateli in abbondante acqua salata e scolateli appena vengono a galla.

La salsa invece:
In una padella antiaderente arroventata rosolate il prosciutto per 3/4 minuti e quando il grasso sarà sciolto e dorato,scolate e fate asciugare su carta da cucina.
Sbattete i tuorli con il formaggio e aggiungete il prosciutto sbriciolato (conservatene un pochino per la decorazione).
Unite quindi gli gnocchi.
Impiattate e spolverate con altro parmigiano,se volete,e con il prosciutto che avete tenuto da parte.
Servite caldissimo.

                                  Non mi resta che augurarvi un buon giovedì ed una bella risata!

martedì 10 dicembre 2013

Svuotafrigo al radicchio



Il piatto che vedete in foto è fatto con 3 ingredienti.
E' nato in un momento di disperazione.
Il mio frigo era vuoto e non avevo nessuna voglia di uscire per fare la spesa.Volevo cucinare però.Ho radunato sul tavolo tutto quello che era in frigo e dall'inventario ho scoperto che c'era solo dell'insalata,fra cui una bella palla di radicchio,la sfoglia di pasta fresca ed il parmigiano.
Pasta,radicchio e parmigiano.
Andata!
Sono nati questi nidi gratinati che oltre che ad essere gustosi sono economici e di bell'aspetto.
Il radicchio rimane abbastanza croccante e il formaggio avvolge il tutto come la copertina di Linus.
Niente salse,nudi e crudi.
Vi assicuro che sono sorprendenti e fanno una bellissima figura. Da proporre al posto di paste ripiene o sformati.


   
   Se volete copiare la ricetta gli ingredienti dei Nidi di radicchio e Parmigiano per 4 persone sono:



  • 8 sfoglie di pasta fresca sottile
  • 1 radicchio di Chioggia (quello a palla,per intenderci)
  • 200g di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • sale e pepe qb
  • olio evo

Lavate il radicchio ed eliminate la costa bianca,se necessario.
Aiutandovi con dell'acqua tiepida,ammorbidite la sfoglia,in modo che si possa arrotolare senza rompersi.
Cospargetela di Parmigiano e poi ricoprite con le foglie di radicchio. Salate e pepate leggermente.
A questo punto arrotolate la sfoglia stringendo il più possibile e avvolgete il rotolo ricavato con pellicola trasparente.
Procedete con le altre sfoglie allo stesso modo.
Quando tutti i rotoli saranno pronti bolliteli per 5 minuti in acqua bollente.
Scolateli e fate intiepidire.
Scartateli e divideteli in 6 rondelle.
Disponete i nidi in una pirofila da forno in cui avrete messo un bicchiere di acqua e un paio di cucchiai di olio.
Cospargete la superficie con il Parmigiano avanzato e,se necessario,un altro filo di olio.
Infornate per 15 minuti a 200° C.

Il bello di questa ricetta e che si può preparare in anticipo il rotolo e gratinarlo in un secondo momento.
Ci salverebbe in tante occasioni!

Come si dice....poca spesa,tanta resa!

domenica 17 novembre 2013

Piovono crocchette


 E' la stagione dell'invasione di cicoria in casa Burro&Acciughe!
Il suocero ha colpito ancora!
Non fraintendiamo...le adoro,con quel sapore amarognolo e il verde spiccato sono buonissime, e poi sono a km 0,super biologiche e qualche volta anche già mondate.
Cosa vuoi di più direte voi?
Un modo diverso per cucinarle.
Penso che dopo le zucchine siano la verdura più menzionata in questo blog. Non le ho usate ,ancora,solo per farci un dolce.
Aspettando l'ispirazione ne ho fatto golose Crocchette di cicoria al pecorino e caciotta (con sommo rammarico del marito che non mangia i formaggi cotti )!!!!
Modo nuovo di portare a tavola la verdura che forse convinceranno anche i più accaniti nemici della specie vegetale.
Allora cucinieri armatevi di questi ingredienti e combattiamo l'avversione alla cicoria.

Per 10 crocchette:

  • 500g di cicoria lessata e ben stizzata
  • 4 cucchiai di pecorino grattugiato
  • 2 uova
  • 100g di caciotta di mucca (va bene anche scamorza,provola,mozzarella)
  • sale 
  • farina q.b.
  • pangrattato q.b.
  • olio per friggere
Tritate con un coltello le cicorie e ripassatele in padella per far evaporare tutti i liquidi residui.
Quando si saranno intiepidite aggiungete 1 uovo,pecorino ed aggiustate di sale. Impastatele un po con le mani,in modo da far diventare in composto omogeneo,e dividetelo in 10 parti.
Formate delle crocchette e mettete nel centro di ognuna un pezzetto di formaggio.
A lavoro ultimato infarinatele,passatele nel rimanente uovo sbattuto e leggermente salato ed infine nel pangrattato.
Friggetele in olio bollente facendo attenzione a non farle rompere.
Servite caldissime.
Potete spacciarle anche come secondo,ed attenzione......finiscono subito!
       

venerdì 28 giugno 2013

Scusate il ritardo!


Non ho dimenticato il blog.
Tanto meno ho dimenticato di cucinare in questi giorni.
E che,anche le "fortunate" casalinghe forzate come me,
ogni tanto si ritrovano a gestire tempi ristretti!
L'arrivo dell'estate è sempre sintomo di accelerazione, 
e gli impegni si accumulano ed incrociano inesorabilmente.
Sarà perché c'è più luce ed il metabolismo galoppa,ma quando il sole cala mi ritrovo ridotta ad uno straccio!!!
Per suggellare questo patto con i tempi ristretti ho provato una ricetta nuova nuova che ho rubato a piene mani ad un mio nuovo amico.
Alessandro,questo è il suo nome,è un casaro.
Produce formaggi e tutto ciò che di buono si può fare con il latte!
La priva volta che ho parlato con lui ero andata a fargli visita nel caseificio in cui lavora,
chi sa perché,abbiamo cominciato a parlare di cucina.
  Idee nuove,consigli di ogni genere e ricette.
Una mi ha colpito in particolare, anche perché ricordando quel giorno mi è sembrata  realmente sibillina!!!
Fagiolini corallo al latte.
Velocissimi,poco impegnativi e deliziosi.
Buoni caldi freddi ed anche in un panino da portare in spiaggia!
Se siete curiosi e volete cambiare il gusto del contorno estivo per eccellenza,
questi sono gli ingredienti per 4 persone:

  • 1 kg di fagiolini corallo
  • 1 lt di latte 
  • sale 
  • abbondante basilico
  • 4 cucchiai di olio evo
  • parmigiano reggiano a piacere.

Dopo aver pulito e lavato i fagiolini,tagliateli a metà,o in tocchi di circa 5 centimetri.
Metteteli in un tegame e aggiungete l'olio,il sale e ricopriteli con il latte.
fate cuocere a fuoco lento per 20 minuti o fino a che i fagiolini non siano diventati morbidi ed il latte non si sia addensato in una cremosa salsina.
A fuoco spento cospargete di basilico tritato ed una volta impiattati con una spolverata di parmigiano.

Se andate in spiaggia ve li consiglio in un panino con una fetta di prosciutto cotto!!!!

  

martedì 28 maggio 2013

Siciliano 'cacio&pepe'





Quante volte al ristorante abbiamo trovato come guarnizione una cialdina di parmigiano?
E' buonissima,croccante,salata....tutto a suo favore e tu non puoi far altro che cedere e volerne ancora di più!
Il problema principale però è che si usa esclusivamente per guarnire il piatto e non ha il posto d'onore che gli dovrebbe spettare.
Spesso l'ho trovato come contenitore per paste o risotti cremosi,ma diventa pesante e,se non fosse per la sua bontà,direi anche superfluo.
Oggi l'ho voluta rendere protagonista,sfruttando la possibilità di avere le immancabili zucchine che alleggeriscono e addolciscono il tutto!
Il pepe,insieme al cacio,convolano a nozze,ed allora prepariamoci a confezionare i 
                               


                  Cannoli di di parmigiano e crema di zucchine al pepe.




Per 4 cannoli ripieni servono:

  • 200g di parmigiano grattugiato
  • 600g di zucchine
  • 4 cucchiai di olio evo
  • sale 
  • pepe 
  • 1 cucchiaio di farina
  • 250g di latte 
  • prezzemolo tritato

Per confezionare la cialda:
riscaldate molto bene un padellino antiaderente.
Disponete sul fondo un quarto del parmigiano e fate sciogliere il formaggio senza toccarlo.
Quando i bordi saranno di color nocciola,aiutandovi con della carta forno messa a contatto con il parmigiano,capovolgete sul piano di lavoro e arrotolate la cialda. E' un operazione che va fatta in fretta,altrimenti il formaggio diventa croccante e non si modella più.
Fatene una alla volta e abbiate un po di pazienza!

Per la farcitura invece:
tagliate a dadini le zucchine e rosolatele nell'olio a fuoco vivace in modo che si cuociano ma rimangano croccanti. Salate pochissimo e pepate abbondantemente.
Scolatele dall'olio e mettetene da parte quattro cucchiai,che vi serviranno da decorazione; il rimanente lo dovete frullare.
Nel olio che è rimasto,stemperate la farina e fate tostare 30 secondi.
Aggiungete il latte e le zucchine frullate. Portate a ebollizione e fate cuocere cinque minuti,o fino a che il composto non si addensa.
Fate raffreddare e con l'aiuto di una tasca da pasticciere riempite i cannoli.
Decorate con le zucchine messe da parte e il prezzemolo tritato.


Si può preparare in anticipo ed assemblarlo all'ultimo momento visto che si mangia freddo.
                                                         
                                                                              Gnam gnam!

lunedì 20 maggio 2013

Apri uno e leggi tre


Cuocere a bassa temperatura ha il suo fascino.
Non parlo di immergere pezzi di cibo in liquidi assurdi, avvolti in pezzi di plastica,come spesso si vede fare in tv
da molti cuochi;ma imitare letteralmente il calore del sole ed essiccare come facevano le nonne.
Mi piacciono molto i pomodori,e cuocerli confit li rende ancora più buoni.
Infondo non serve molto.
Bisogna solo aspettare.
Inevitabile raccomandare la qualità del pomodoro,che si esalta quando viene "disidratato";perché è di questo che si tratta.
Con l'aiuto di un po di sale e qualche spezia si preparano questi medaglioni rossi che si possono usare in mille modi anche se ,lo confesso,hanno lo stesso difetto delle ciliegie: uno tira l'altro!
Se avete un pochino di tempo preparateli,perché esalteranno ogni piatto in cui li userete,ed in più si mantengono bene in frigo anche per una settimana,quindi utili per un contorno veloce o per un primo fantasioso....
per preparare i


                                                  Pomodori confit serve





  • pomodori(che siano rossi e sodi,tutti i tipi vanno bene)
  • sale
  • zucchero di canna
  • origano
Dopo aver lavato bene i pomodori,tagliateli a fette alte 1/2 centimetro e disponeteli sulla griglia del forno che avrete rivestito con della carta forno.
Cospargete con sale (poco,ché poi diventano salati!!) zucchero e origano.
Infornate per 2 ore a 100°.
                                                           Pronti!!!! 





Personalmente li ho usati in due modi diversi:






Caprese saporita
(ho alternato i pomodori a fiordilatte ed i basilico,un goccio di olio evo....et voilà)




























Pasta e ricotta (ho sminuzzato i pomodori nella crema di ricotta fatta appunto con la ricotta,un po di acqua di cottura della pasta e una macinata di pepe). 





                                    Hanno una marcia in più!!!!!!!









martedì 30 aprile 2013

Salutami Pallo!

                                 



Chi è Pallo?
E' il nomignolo che la mia "dolce" mammina ha dato ad un mio caro amico...lo ha meritato solo per il fatto di essere vegetariano!
Per lei è normale non cucinare la carne ma,quando si sente obbligata a fare senza,è il delirio e soprattutto si annoia,e da qui...PALLO!
Per me,invece,è una sfida e un piacere insieme e quindi.....cicorie!
Questi fagottini fumanti in foto sono degli sformati di cicoria con ripieno di pecorino fresco.
La ricetta?


Eccola per 4 sformatini:
  • 300g di cicoria cotta
  • 1 uovo 
  • 3 cucchiai di pangrattato
  • 120g di pecorino fresco
  • sale 
  • pepe
  • olio evo

Sminuzzare finemente le cicorie,anche con un frullatore va bene.
Salare pepare ed aggiungete l'uovo sbattuto e 2 cucchiai di pangrattato.
Con qualche goccia di olio ungere gli stampini di alluminio usa e getta e cospargeteli di pan grattato.Mettete il composto di cicoria negli stampi lasciando uno spazio al centro e riempitelo di pecorino a cubetti.Livellate il composto in modo da chiuderli e cuocete al vapore(ebbene si,niente forno per loro)per 35/40 minuti.
Un goccio di olio a crudo quando sono su piatto,dopo averli fatti un po' intiepidire,e il secondo vegetariano è pronto.

Ciao Pallo!!!!!