Visualizzazione post con etichetta cicoria. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cicoria. Mostra tutti i post

domenica 17 novembre 2013

Piovono crocchette


 E' la stagione dell'invasione di cicoria in casa Burro&Acciughe!
Il suocero ha colpito ancora!
Non fraintendiamo...le adoro,con quel sapore amarognolo e il verde spiccato sono buonissime, e poi sono a km 0,super biologiche e qualche volta anche già mondate.
Cosa vuoi di più direte voi?
Un modo diverso per cucinarle.
Penso che dopo le zucchine siano la verdura più menzionata in questo blog. Non le ho usate ,ancora,solo per farci un dolce.
Aspettando l'ispirazione ne ho fatto golose Crocchette di cicoria al pecorino e caciotta (con sommo rammarico del marito che non mangia i formaggi cotti )!!!!
Modo nuovo di portare a tavola la verdura che forse convinceranno anche i più accaniti nemici della specie vegetale.
Allora cucinieri armatevi di questi ingredienti e combattiamo l'avversione alla cicoria.

Per 10 crocchette:

  • 500g di cicoria lessata e ben stizzata
  • 4 cucchiai di pecorino grattugiato
  • 2 uova
  • 100g di caciotta di mucca (va bene anche scamorza,provola,mozzarella)
  • sale 
  • farina q.b.
  • pangrattato q.b.
  • olio per friggere
Tritate con un coltello le cicorie e ripassatele in padella per far evaporare tutti i liquidi residui.
Quando si saranno intiepidite aggiungete 1 uovo,pecorino ed aggiustate di sale. Impastatele un po con le mani,in modo da far diventare in composto omogeneo,e dividetelo in 10 parti.
Formate delle crocchette e mettete nel centro di ognuna un pezzetto di formaggio.
A lavoro ultimato infarinatele,passatele nel rimanente uovo sbattuto e leggermente salato ed infine nel pangrattato.
Friggetele in olio bollente facendo attenzione a non farle rompere.
Servite caldissime.
Potete spacciarle anche come secondo,ed attenzione......finiscono subito!
       

giovedì 14 novembre 2013

Chi disprezza compra.



Non riesco a capire tante cose della vita,e mi sembra naturale,visto che non ho il dono dell'onniscenza.Ma la cosa che mi risulta più strana è il cambio repentino che può avvenire nei gusti culinari di una persona.
Io per esempio avevo un avversione quasi allergica alle fave cotte, ed evitavo in tutti i modi di assaggiarle quando le preparavano a casa. Il piatto che più non digerivo era pasta e fave che ogni tanto mi propinava Zia Teresa, che ottima cuoca,ci dedicava tempo e passione.
Non glie l'ho mai detto,ma la mangiavo con sommo sacrificio!!!
Oggi invece,a lustri di distanza,quella pasta la sogno e ,devo dire la verità,non saprei rifarla come lei.
Ho provato,ma ne è venuta tutta un altra cosa.
Allora la faccio a modo mio.
La mia personalissima Pasta e fave con cicoria ripassata.
E' un modo nuovo di presentare le classiche fave e cicorie che fanno parte del mio DNA gastronomico.
Ci hanno provato in molti a farlo,quindi non sono la prima, ma vediamo se questa versione vi piace.

Per 4 persone:


  • 150g di fave secche decorticate
  • 100g di pasta corta (tipo tubetti da minestrone o pasta mista)
  • 500g di cicoria lessata e ben strizzata
  • 5 cucchiai di olio evo
  • 1 peperoncino
  • 4 pomodorini 
  • 1 spicchio di aglio 
  • sale 
  • pepe (se vi piace)
Innanzitutto cuociamo le fave.
Lavatele sotto acqua corrente e mettetele in una pentola con 1 litro di acqua fredda.
Fatele cuocere 45 minuti a fuoco lentissimo. Quando avranno assorbito tutta l'acqua salate,e giratele energicamente con una forchetta. Spegnete il fuoco ed il purè di fave e fatto.
A questo punto lessate la pasta in acqua salata e quando sarà cotta conditela con la crema, un cucchiaio di olio ed un macinata di pepe.
Le cicorie invece le avrete ripassate con lo spicchio di aglio,peperoncino,pomodorini e olio in un tegame.
Quando tutto sarà pronto mettete sul fondo del piatto le cicorie e sopra la pasta e fave.
                                                      Venti anni fa non l'avrei mai mangiato....
                                                      ..........scusate corro che mi si fredda!

martedì 30 aprile 2013

Salutami Pallo!

                                 



Chi è Pallo?
E' il nomignolo che la mia "dolce" mammina ha dato ad un mio caro amico...lo ha meritato solo per il fatto di essere vegetariano!
Per lei è normale non cucinare la carne ma,quando si sente obbligata a fare senza,è il delirio e soprattutto si annoia,e da qui...PALLO!
Per me,invece,è una sfida e un piacere insieme e quindi.....cicorie!
Questi fagottini fumanti in foto sono degli sformati di cicoria con ripieno di pecorino fresco.
La ricetta?


Eccola per 4 sformatini:
  • 300g di cicoria cotta
  • 1 uovo 
  • 3 cucchiai di pangrattato
  • 120g di pecorino fresco
  • sale 
  • pepe
  • olio evo

Sminuzzare finemente le cicorie,anche con un frullatore va bene.
Salare pepare ed aggiungete l'uovo sbattuto e 2 cucchiai di pangrattato.
Con qualche goccia di olio ungere gli stampini di alluminio usa e getta e cospargeteli di pan grattato.Mettete il composto di cicoria negli stampi lasciando uno spazio al centro e riempitelo di pecorino a cubetti.Livellate il composto in modo da chiuderli e cuocete al vapore(ebbene si,niente forno per loro)per 35/40 minuti.
Un goccio di olio a crudo quando sono su piatto,dopo averli fatti un po' intiepidire,e il secondo vegetariano è pronto.

Ciao Pallo!!!!!