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domenica 8 giugno 2014

Tutti al mare!



Seietrenta!
Si,mi sono svegliata alle 6:30!
Di domenica poi è ancora più triste del solito.
Abbiamo progettato di andare al mare oggi,visto che che siamo liberi da impegni ed il tempo sembra essere clemente!
Oltre ad aver fatto una lunga colazione in terrazzo parlando con le mie piante,ho approfittato della levataccia per preparare il nostro pranzo al sacco!
L'avevo pensato ieri,quando entrando in pescheria ho incontrato delle alici spettacolari.
Un tortino di pesce con le immancabili zucchine!
Sembrerà un poco azzardato da portare nella "schiscetta",ma è semplice da fare e buonissimo da mangiare freddo. 
E poi vuoi mettere la soddisfazione di mangiare del pesce sul bagnasciuga?Roba da pochi!
                                                Allora che fate? Oggi a pranzo tortino o panino? 
Per i temerari che vorranno provare il

  Tortino di alici e zucchine

questi gli ingredienti per due persone:


  • 500g alici
  • 2 zucchine
  • 3/4 cucchiai mollica di pane raffermo sbriciolata o pangrattato
  • buccia grattugiata di 1/2 limone
  • 4 cucchiai olio evo
  • sale 
  • prezzemolo tritato


Pulite il pesce e diliscatelo. Dopo averlo lavato fatelo asciugare su carta assorbente o (come faccio io) sistemandole su una tazza in modo che non si rompano.




Affettate le zucchine sottilissime,se avete una mandolina vi faciliterà l'operazione.
Condite le zucchine con sale,2 cucchiai di olio,la scorza del limone ed il prezzemolo.




A questo punto siamo pronti a preparare il tortino.
Ungete una pirofila con l'olio rimasto ed iniziate a fare il primo strato di zucchine.Ricoprite con uno strato di alici ed un cucchiaio di pane,fino ad esaurire gli ingredienti. Vi consiglio di iniziare e finire il tortino con le zucchine,in modo che il pesce non si secchi troppo.



Completate con una spolverata di pane ed infornate per 20/25 minuti a 180°c,o fino a che non saranno cedevoli alla forchetta e dorate in superficie. 











Non posso descrivere il profumo che c'è in casa....è ancora presto per pranzare?
Quasi quasi oggi opto per il brunch!!!!
Ed ora mi preparo....la spiaggia mi aspetta!












venerdì 8 novembre 2013

Miseria e nobiltà.



E' facile pensare che i buoni piatti di pesce debbano necessariamente essere preparati con materie prime di valore inestimabile.
Certo,crostacei e pesci pregiati non li disdegna nessuno,tanto meno io,ma si possono ottenere risultati soddisfacenti con un po di fantasia e qualche minuto in più in cucina.
Mentre preparavo questo Cestino di platessa e scarola con rosti di patate mi sono venuti in mente i protagonisti del film "Miseria e nobiltà" che ballano sulla tavola apparecchiata.
Come loro oggi a pranzo ballerò di felicità perché questi cestini sono veramente ottimi e mi sono costati quasi niente.
Scarola,patate e filetti di platessa.Per la modica cifra di 1,50 euro a persona! 
Ingredienti poveri  che insieme fanno un secondo di rappresentanza!!!
E visto che ho iniziato da qualche giorno a parlare di piatti natalizi....se vi piace l'idea potete servirlo per la cena di vigilia.



Gli ingredienti per 4 persone sono:


  • 5 filetti di platessa (i miei erano piccoli)
  • 200g di scarola lessata e ben sgocciolata
  • 2 patate grandi o 4 piccole
  • olio evo
  • sale 
  • pepe
  • 1 spicchio di aglio
Ungete degli stampini da creme caramel e foderateli con i filetti di pesce. Aiutatevi tagliandoli a strisce e ricordatevi di metterne un pezzetto anche sul fondo.
Riempiteli con la scarola che avrete ripassato in padella con olio e aglio (non lo fate scurire troppo altrimenti il sapore delicato del pesce se ne va a benedire!!!) e a cui avrete aggiunto i ritagli di pesce a fine cottura.
Cospargeteli con un filo di olio ed infornate per 15 minuti a 180° (ventilato)

Per il rosti invece grattugiate le patate (tipo julenne). Conditele con sale e pepe.
Dividetelo in 4 parti e in un padellino ,in cui avrete fatto riscaldare un cucchiaio di olio, friggetele a mo di frittatina una parte alla volta. Schiacciatele all'inizio in modo che si formi questa crespella di patate sottile e croccante.Giratele quando i bordi iniziano a scurire.Quando saranno dorati da ambo i lati toglieteli dalla padella e impiattate con i cestini a vostra discrezione e buon appetito!

                                                                               Che faccio? DESISTO?


mercoledì 6 novembre 2013

Aspettando Giovedì.


E' arrivato il primo baccalà di stagione.
Ho la mente proiettata alle tavolate natalizie e questo pesciotto non può mancare alla vigilia.
In umido o fritto,con la polenta o nel sugo per la pasta e in tutti i modi che la nostra gola riesce a inventare.
Il marito quando l'ha visto ha esultato e ha detto "lo fai coi ceci??"
Gli ho detto si, ma non ero convinta.
Troppe proteine insieme e la digestione se ne va a benedire!
Però devo dargli il merito della ricetta visto che i ceci in questa preparazione ci sono.
Effettivamente anche il fritto non è propio light,ma le quantità non sono da pietanza,la gola è soddisfatta ed il fegato ringrazia.
Questi bocconcini dorati non sono altro che 
Baccalà fritto in pastella di ceci ed erba cipollina.
Un ottimo antipasto, un aperitivo gustoso o ,con verdure pastellate, immancabile nel fritto di vigilia.
Che dire...provatele.





Per 4 persone:

  • 400g di baccalà ammollato
  • 3 cucchiai di farina di ceci
  • 1 cucchiaio di farina 00
  • 1 cucchiaino di erba cipollina
  • acqua q.b.
  • pepe 
  • sale
  • oli per friggere (io uso sempre e comunque l'olio evo)
In un recipiente mischiare le farine e le spezie, salate moderatamente e aggiungete l'acqua fredda fino a formare una crema. Fatela riposare una decina di minuti in frigo.
Nel frattempo tagliate il baccalà a strisce regolari (formate dei bastoncini);tuffateli nella pastella (con un cucchiai,in modo che la pastella avvolga bene i tocchi di pesce) e friggeteli in abbondante olio bollente.
Serviteli caldissimi.
                                                                                   Buon appetito





venerdì 14 giugno 2013

NewEnglad spleen.


Credo che del matrimonio la cosa che gli sposi ricordano con più nostalgia sia il viaggio di nozze. Almeno per me lo è.Sarà che lo abbiamo agognato,organizzato ancor più della festa di matrimonio stessa, ma quei giorni a zonzo per le coste atlantiche degli StatiUniti rimarranno per me il viaggio!Il giusto umore, il tempo che ti concedi per viaggiare (che non sarà mai più così tanto),la necessità di riposare la mente dai mille grovigli che ti hanno assillato per mesi, la persona che hai sposato al tuo fianco;lo rendono indimenticabile ed irripetibile.Ed è per questo che ogni tanto mi viene voglia di rievocare quei giorni,anche solo con una fotografia, un profumo,un sapore.


Da buoni mangioni come siamo,il nostro viaggio si è rivelato molto goloso e non mi pento di nessun grammo preso in quei giorni,perché non avrei potuto mai più rifarlo!!!
Ovviamente i menu' erano a base di pesce, ed oltre alle famigerate aragoste del Maine,abbiamo mangiato realmente ogni tipo di pesce esistente.
Golosissime le zuppe di molluschi e le accoppiate di bistecca e gamberi (sembra un azzardo ma vi assicuro che ne vale la pena se non si soffre di ipertensione) ed i famiggerati tortini di pesce!
I tortini di pesce non sono altro che delle crocchette preparate con pesce vario (granchio, halibut,merluzzo,eglefino,aragosta...etc) con aggiunta di uova farina e spezie.
Semplici ma deliziose.
Io ieri sera le ho preparate con la nostra modestissima palamita (o tonnetto) che ho comprato dal mio pescivendolo di fiducia, ed ho aggiustato i tiro con ingredienti un pochino più nostrani....come al solito!!!
Se la foto vi ha fatto venire un po l'acquolina provate a rifarli.
Per 16

 Crocchette di palamita 
serve:

  • 300g di palamita
  • 200g di patate lesse schiacciate
  • 1 uovo
  • 1 spicchio d'aglio
  • 2 cucchiai di olio evo
  • prezzemolo
  • sale
  • pepe
  • pangrattato 
  • olio per friggere


Fate soffriggere  1/2 spicchio d'aglio nell'olio in una padella.
Quando sarà diventato biondo eliminatelo e aggiungete il pesce pulito e sfilettato.
Salate e  fate cuocere per 10 minuti. Non cuocetelo troppo altrimenti diventerà secco.
Quando sarà cotto sfilacciatelo con le mani e ponetelo in una ciotola insieme al liquido che avrà tirato fuori in cottura.
A questo punto aggiungete le patate schiacciate,l'uovo,prezzemolo,una macinata di pepe e il mezzo spicchio di aglio,che è avanzato,grattugiato.
Se il composto risulta troppo lento aggiungete un cucchiaio di pangrattato.
Formate quindi delle palline,che poi verranno un po schiacciate, e passatele nel pangrattato.Friggete in abbondante olio bollente.
Servitele calde e se volete americaneggiare un pochino accompagnatele con un cucchiaio di salsa tartara.
                                                          Io mi ci farei il bagno!!!!

sabato 11 maggio 2013

Ho pescato nell'orto.




Giorno di mercato. Adoro il mercato. Mi piace girovagare per i banchi e fare la spesa con tutta questa gente che cerca di accaparrarsi la zucchina più tenera o i carciofi appena colti. Mi perdo in queste montagne di verdure e frutta colorata,mentre i venditori urlano e discorrono della loro vita con il vicino di banco o con la cliente affezionata. Il vantaggio del mercato di Nettuno,paese in cui vivo,è che ti da ancora la possibilità di acquistare i frutti di stagione di qualità a prezzi ragionevoli.La vicinanza al mare e la vocazione agricola ti permette di esaudire ogni tuo desiderio culinario,senza troppa fatica.
Dopo questa sviolinata al mio paesello di adozione(saranno felici i miei amici autoctoni!!!),
vi racconto cosa è successo giovedì scorso.
Ho approfittato,innanzitutto,della presenza del marito per un giro più rilassato,godendo della giornata soleggiata. Mi diverto di più quando c'è lui,perché mi faccio un po ispirare dalla sua golosità!!!
Avevo voglia di zuppa,ma con questo caldo.....
Mi sono venuti incontro degli asparagi meravigliosi che non ho resistito...e ho comprato.
Zuppa di asparagi quindi....con un tocco in più;ho aggiunto dei calamari(sempre acquistati al mercato) e il connubio è stato fantastico.
Ci vuole pochissimo per farlo ed il risultato è assicurato.
Se vi viene voglia di farlo ecco la ricetta della
   Zuppa tiepida di asparagi e calamari



Per 4 persone:

  • 1 kg di asparagi
  • 1/2 kg di calamari 
  • 1 cipollotto fresco
  • 4 cucchiai di olio evo
  • sale
  • pepe 
  • prezzemolo tritato
Rosolate il cipollotto tritato nell'olio senza farlo bruciare.
Quando sarà dorato aggiungete gli asparagi puliti e tagliati a tocchetti,salate e cuocete,
mescolando spesso per 10 minuti(dipende molto dagli asparagi se sono più o meno teneri).
Se è necessario aggiungete dell'acqua in modo che si formi un po di guazzetto.
A cottura quasi ultimata aggiungete i calamari che avrete pulito e tagliato a rondelle.
Cinque minuti ed il piatto è pronto.Aggiungete pepe e prezzemolo e servitela tiepida,è ancora più buona.

Questa zuppetta si presta bene come antipasto servita con un bel crostone di pane.Le stesse quantità serviranno per 8 persone.

                                         Buon appetito COMMBA'

venerdì 22 marzo 2013

E stasera....sarde.

E' venerdì.
Pesce!!!
Cosa c'è di meglio che cucinare un bel pesciotto 
ancora saltellante comprato direttamente in barca?
Oggi il 'mercato' offriva delle sarde piccole e lucenti 
che mi hanno rubato il cuore. Dopo un accurata pulizia ho deciso che non dovevo alterarle e,a causa della mia perenne dieta,non volevo friggerle (sigh!!!).
Allora idea: lessiamole!
Nessuna paura....sono buonissime!
Ho usato dei trucchi magici e sono meravigliose.
                          Per chi volesse provare ecco qui gli ingredienti per due persone:
  • 500g di sarde pulite
  • 1 lt di acqua
  • 1/2 lt di vino
  • 1/2 bicchiere di aceto 
  • 1/2 cucchiaio di sale 
  • 5/6 grani di pepe 
  • buccia di 1/2 limone
  • olio evo a piacere
  • prezzemolo fresco tritato
Far bollire tutti gli ingredienti e quindi versare le sarde ben sgocciolate.
Cuocere senza smuovere troppo per 10' e spegnere il fornello.
Fate raffreddare e quando saranno tiepide sistematele sul piatto di portata cosparse di prezzemolo tritato e olio.....light con tanto gusto!