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giovedì 21 novembre 2013

Il contadino non lo sa.



Ce lo dicono da quando siamo piccoli,e penso proprio che sia un detto decisamente fuori luogo.
Come può un contadino non sapere che il cacio con le pere è cosi buono?
Non solo si pecca di presunzione,ma diamo dello stupido a chi con la frutta ci vive.
Questa Insalata calda di pere e noci è nata grazie ad un errore di spesa.
Mi sono fatta abbindolare da delle pere bellissime,rosse,e dall'apparenza succose.
Sbagliavo.
Erano ancora acerbe.
Non cattive,solo ancora poco dolci da consumare da sole.
L'unico modo per consumarle era di farci un insalata.
Le ho rosolate un po nel burro e rese piccanti con della senape.
Se volete provare qualcosa di nuovo procuratevi questi ingredienti e iniziamo.

Per  4 persone occorre:

  • 4 pere williams rosse (poco mature)
  • 20g di burro
  • 2 cucchiaini di senape di Dijone
  • 2 cucchiai di noci
  • 2 cucchiai di acqua
  • sale e pepe
  • Parmigiano q.b. (a scaglie ,se volete fare anche il cestino serve grattugiato e trovate qui la ricetta )



Lavate bene le pere,le useremo con la buccia. Togliete torsolo e semi e dividetele a spicchi.
Riscaldate,in una padella,il burro e rosolate le pere. Salate, pepate e quando avranno preso un bel colore dorato toglietele dal tegame e tenetele in caldo (si dice così ma l'operazione sarà cosi rapida che basterà trasferirle un attimo in un piatto!). 
Nel fondo di cottura delle pere aggiungete la senape ed i due cucchiai di acqua,fate cuocere ancora qualche istante e, a fuoco spento, aggiungete le noci.
Unite le pere rosolate e mescolate.
Servite con abbondanti scaglie di parmigiano.


                                                               
                                         ....enjoy







lunedì 28 ottobre 2013

Orrori da gustare.


Fra qualche giorno è Halloween.
Non importa a nessuno....vero?
A me sinceramente poco.
Anzi mi irrita un po,visto che la zucca è una verdura/frutta versatile e gustosa ed in questo periodo la fanno pagare oro!!!
Aspetterò il 3 Novembre per farne scorta.
Nel frattempo ho pensato ad altro, mi sono dedicata al giardinaggio e, risistemando 
i vasi di erbe profumate per la mia cucina, ho notato che era nata rigogliosa e verdissima l'ortica.
A seguito di varie frasi di imprecazione per l'abbondanza della piantina urticante, ho inforcato i guanti e l'ho estirpata.
Dopo il gesto malefico e liberatorio però mi è sembrato giusto dare un senso al tutto. La vile erbaccia impestante era tenera e morbida con un profumo di burro e ed erba che mi hanno riportato all'infanzia,quando la mia mamma preparava il risotto o la frittata con l'ortica.
Ebbene si. L'ortica si mangia ed è ottima.
Certo,bisogna raccoglierla in luoghi sicuri (non sui cigli delle strade o nelle aiuole di città) e fornirsi di guanti perché è impossibile rimanere incolumi dopo averla toccata.
Se fate una passeggiata in campagna o avete un giardino che non sia inquinato da gas di scarico o similari raccoglietela perché oltre che essere buona è anche utile alla nostra salute.
Vitamine,ferro ed una forte carica antibatterica oltre che essere rinfrescante per le vie respiratorie.
Non dovete mangiarla cruda....è sconsigliabile.
Io ho fatto questo"pesto" che può diventare anche una salsa per crostini o un condimento per insalate. Scegliete voi come utilizzarla.
Se state per giocare agli spettri con i vostri amici potrete proporla come aperitivo spalmata su fette di pane guarniti con gherigli di noci...dicendo a voce alta che si tratta di ortica.
Del resto,non è l'erba delle streghe???  

      Per questo pesto di ortica e noci serve


  • 1 mazzetto di ortica (senza fiori,solo le cimette)
  • 20/30 grammi di noci
  • 1/4 di spicchio di aglio
  • sale 
  • pepe 
  • olio evo

Scegliete le foglie più tenere di ortica,lavatele e scottatele in acqua bollente salata per un minuto.
Mettete da parte qualche cucchiaio di acqua di cottura.
In un frullatore unite noci,aglio,sale,pepe ed ortica e frullate aggiungendo poco olio e l'acqua di cottura delle ortiche fino a che non diventa liscia ed omogenea.
Se volete una salsa più rustica frullate per un tempo minore.
La salsa è pronta.
Si conserva in frigo anche una settimana e potrete usarla in modi diversi (pasta,crostini,insalata).
Mi fate sapere come l'avete servita?